Cuore amico

Vicino ai malati come Gesù

Fin dalle sue origini Cuore Amico ha sostenuto l'attività svolta dai missionari in paesi dove i sistemi sanitari sono insufficienti o inesistenti, operando per la cura della salute, per eliminare la mortalità infantile e per debellare alcune malattie di larga diffusione.


I notiziari si concentrano spesso sulla riforma sanitaria negli Stati Uniti oppure sulle disfunzioni del nostro servizio sanitario; raramente però ci parlano delle tante situazioni in cui non c’è il minimo servizio o del fatto che nella nostra società uno dei rischi è «di far entrare la cura della salute nell'ambito del mercato, finendo per scartare i poveri» (Papa Francesco). Questi temi sono decisivi, poiché da sempre un aspetto che caratterizza la prassi cristiana è la cura degli ammalati.
E come fin dai primi passi della Chiesa l’attenzione ai malati ha suscitato tante iniziative concrete, così anche i missionari con l'intelligenza della carità, mostrano che la chiesa è un «ospedale da campo»: in alcune parti del mondo infatti sono solo le iniziative dei missionari e delle diocesi a fornire le cure necessarie alla popolazione.


Sostieni anche tu un progetto sanitario


Ospedali Mali
Mali.
Un appello dal Gruppo di volontariato “Mali – Gavardo”, per un aiuto all'acquisto di medicine riservate ai bambini ammalati di famiglie povere e per l'aggiornamento del personale sanitario.
IndiaIndia. Donne anziane abbandonate e malate di mente sono ospitate e assistite in una casa di riposo gestita dalle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore.
paesi poveri Togo
Togo.
Il dispensario della Canossiane, nella zona rurale di Sotouboua, prende forma con il nuovo pozzo e l'allaccio alla corrente. Salverà vite, curerà ferite e aiuterà soprattutto le mamme.
paesi poveri Congo
Congo Rd.
Dopo molti anni in cui un infermiere volontario ha curato i poveri in una casupola, padre Paul Mindjeke vorrebbe realizzare un vero ambulatorio.
paesi poveri Costa d'Avorio
Costa d'Avorio.
La disponibilità di un'apparecchiatura medica come l'ecografo consentirebbe di salvare la vita a molte gestanti, riducendo gli alti tassi di mortalità.




I vangeli ci dicono che Gesù guariva e che la gente portava da lui i malati dei villaggi. Gesù stesso, inviando i suoi discepoli li esorta a «guarire i malati»; anche la parabola del Buon Samaritano è un eloquente insegnamento sulla responsabilità di ogni discepolo di Gesù nei confronti di chi è nella sofferenza.
Non è però solo la preoccupazione di guarire che deve animare la cura dei malati: in molti casi non è possibile guarire, ma non per questo si abbandona il malato a se stesso; esiste una dignità nella sofferenza e nel morire, e tanti si fanno carico di questo accompagnamento, con la tenerezza e la compassione che caratterizzavano lo sguardo di Gesù.

Don Flavio Dalla Vecchia - Presidente di Cuore Amico




Aggiornato il 5 maggio 2021  da Redazione Cuore Amico email | modifica | permalink



Iscrizione alla Newsletter

Per ricevere ogni mese la rivista in pdf con le notizie sui progetti che sosteniamo in tutto il mondo.

 
Ho letto e approvato l'informativa sulla privacy e autorizzo l'Associazione Cuore Amico Fraternità Onlus al trattamento dei dati personali per l'invio di comunicazioni inerenti esclusivamente le attività istituzionali. N. B. Riceverai una e-mail di verifica con un link da attivare per confermare l'iscrizione alla newsletter.

Youtube Instagram Facebook Twitter Linkedin Telegram Feed