Uganda: Centro San Daniele Comboni in Karamoja

La Diocesi di Moroto sottrae alla strada i piccoli costretti a chiedere l'elemosina nelle vie di Kampala, la capitale dell'Uganda. Servono sostegni scolastici a distanza di gruppo.

Missionaria comboniana in Uganda
Suor Fernanda al Centro San Daniele Comboni

Pane e scuola per i bambini della Karamoja. La Diocesi di Moroto sottrae alla strada i piccoli costretti a chiedere l'elemosina nelle vie di Kampala, la capitale dell’Uganda. Servono sostegni scolastici a distanza.
Restano seduti tutto il giorno, fino alle due o tre di notte, ai bordi delle strade, con le manine tese verso i passanti per chiedere qualche spicciolo. Non possono avere un pasto caldo, andare a scuola, giocare, lavarsi, sentirsi protetti e sicuri.
Sono i bambini della Karamoja, una delle regioni più povere dell’Uganda, che vengono costretti dagli adulti a domandare l'elemosina nella capitale Kampala. Sono piccoli compresi tra i due e i dieci anni, lasciati sulla strada per ore, spesso vittime di abusi sessuali, fisici e psicologici.

Referente: Suor Fernanda Cristinelli
Congregazione: Suore Comboniane


bambini di strada in Uganda
I bambini di strada accolti al Centro.

Per contrastare questa piaga sociale, alimentata dalle condizioni di assoluta miseria in cui vivono le famiglie di questi piccoli, suor Fernanda Cristinelli, missionaria comboniana, ha avviato, anche grazie all’aiuto di Cuore Amico, un centro diurno nella baraccopoli di Katwe, nella capitale ugandese, con programmi di sostegno scolastico e di reinserimento familiare.
Il Centro, promosso dalla diocesi di Moroto, ha preso avvio con 70 ragazzi fino ai dodici anni, con una proposta anche per quelli un po’ più grandi che vanno a Kampala per migliorare la loro condizione di vita e lavorare nel mercato dei cereali di Balikuddembe, ma che, spesso, finiscono per diventare vittime di violenze sessuali, oltre che sfruttati con il pagamento di salari bassi. In Uganda le agenzie governative e non governative stanno cercando di porre un freno a questa piaga, ma sembra che né i livelli amministrativi locali del Karamoja (soprattutto nel distretto di Napak da cui molti bimbi provengono) né il governo centrale, siano in grado di fermare il traffico di bambini di una delle regioni più povere del Paese.



Suor Fernanda ringrazia i benefattori che hanno aderito alla Campagna di Natale '17. Anche grazie a loro il Centro San Daniele Comboni accoglie oggi i bambini costretti all'accattonaggio togliendoli dalla strada.


Bambini di strada in Uganda
I bambini del Centro San Daniele Comboni

«Ai ragazzi più grandi offriamo una formazione professionale per trovare un lavoro migliore; i più piccoli li sottraiamo alle mani colpevoli di chi fa i soldi sulla loro pelle. E l'unico modo per portarli via dalla strada è inserirli nella scuola» spiega suor Fernanda.
Il progetto ha dato i suoi frutti e molti bambini sono stati strappati dalla strada. Così i numeri del Centro San Daniele Comboni sono rapidamente cresciuti. «Sono aumentati i gruppi di ragazzi di cui occuparsi. Per questo chiediamo ai sostenitori di Cuore Amico un nuovo aiuto. Ci piacerebbe attivare una campagna per l'adozione scolastica a distanza» aggiunge la comboniana. Il costo delle scuole in Uganda è collegato al fatto che i bambini risiedono in collegio. «Il problema è che, quando finisce l'anno scolastico, alcuni bambini, non potendo essere ospitati, tornano sulla strada a Kampala. Non possiamo permetterlo».
Anche perché il futuro del Paese passa attraverso il loro sguardo: «Sono bambini bellissimi che, per le terribili esperienze che hanno provato, desiderano come tutti di migliorare la loro vita, di avere un futuro diverso». Li possiamo aiutare?


Sostegno a distanzaSostegno a distanza

Il sostegno a distanza favorisce la crescita e lo sviluppo di bambine e bambini in diversi paesi del mondo attraverso un simbolico gemellaggio. Aderire significa impegnarsi a seguire il piccolo durante il periodo della scuola ma, non è un contratto. Il benefattore ha la facoltà di recedere in qualsiasi momento.

I missionari, attraverso Cuore Amico, provvederanno a inviare al benefattore fotografie, pagelle, lettere, disegni o lavoretti a testimonianza del percorso di crescita.

Per un bambino o bambina bastano 300 euro all'anno, anche a rate.


È anche possibile fare una donazione per questo progetto missionario senza attivare il sostegno a distanza indicando nella causale "Una tantum". Per informazioni chiamaci in orario d'ufficio allo 030 3757396

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Id progetto: 105233 | Aggiornato il 1 luglio 2021  da Redazione Cuore Amico email | modifica | permalink



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