Mozambico: Grazie dalle famiglie di Netia

Gli assalti dei gruppi radicali islamici, le conseguenze del ciclone Eloise e della pandemia di Covid-19 hanno causato morti innocenti e rifugiati privi di tutto. Ma le suore Agostiniane non si sono tirate indietro.

Grazie dai bambini
Accogliamo questi bambini e li educhiamo anche se arrivano da famiglie povere.

«Carissimi amici dal Cuore Amico, per mezzo di queste parole vi prego di ricevere i miei più cari ringraziamenti, con la speranza che tutti stiate bene e che Gesù Risorto regni sempre nel vostro buon cuore.
E lo faccio da parte delle persone vulnerabili del villaggio di Netia in Mozambico che tanto hanno ricevuto.
Qui la nostra missione è accoglie i bambini anche dei quartieri più periferici, le cui famiglie sono estremamente povere senza alcun potere d'acquisto e noi li accogliamo ed educhiamo anche se le loro famiglie non hanno i mezzi.
Continuiamo a lavorare con le donne negli orti e negli allevamenti di animali e tutto questo al fine di ridurre al minimo gli effetti e le sofferenze delle persone a causa del cambiamento climatico e dell'estrema povertà.
Infine, siamo infinitamente grate a Cuore Amico per il supporto di 13 mila euro che ci ha permesso di fare tanto nel periodo della pandemia. Abbiamo solo le nostre preghiere quotidiane per voi».
Suor Aurora de Maria, Agostiniana Figlia del Santissimo Salvatore in Mozambico










Suora missionaria in Mozambico
Suor Aurora De Maria con alcune donne

Famiglie flagellate da fame, malattie e terroristi
Pubblicato a giugno 2021 | Idp 105192

Gli assalti dei gruppi radicali islamici, le conseguenze del ciclone Eloise e della pandemia di Covid-19 hanno causato morti innocenti e rifugiati privi di tutto.

Suor Aurora De Maria è una missionaria peruviana che lavora in Mozambico, nella Diocesi di Nacala, Missione di Netia, nel nord del Paese.
In quella zona la situazione è estremamente difficile a causa della pandemia di Covid-19 e dell'attività di gruppi integralisti islamici nell'area di Cabo Delgado, che sta causando molte morti innocenti e centinaia di profughi in fuga dalle violenze. A ciò si aggiungono i problemi causati dal cambiamento climatico che genera fenomeni estremi come siccità e inondazioni. Da ultimo il devastante ciclone Eloise del gennaio scorso.
Molte famiglie povere e poverissime dei villaggi della zona della missione stanno soffrendo a causa della fame causata proprio dai cambiamenti climatici che sconvolgono e distruggono i raccolti.
Le suore Agostiniane Figlie del Santissimo Salvatore (Congregazione fondata in Perù nel 1896) sono impegnate nel sostegno di queste persone e nella pastorale sociale ed educativa, con particolare attenzione alla formazione delle donne, dei giovani e dei bambini, e dei leader comunitari. Ma la fame e l’assistenza sanitaria restano i principali problemi in questo momento di estrema difficoltà. Le suore non sono in grado di portare a tutti l'aiuto necessario, per la mancanza di mezzi e risorse. Per questo Suor Aurora fa appello alla generosità di Cuore Amico per poter continuare a svolgere l’opera di assistenza a famiglie povere e a profughi privi di tutto.


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Id progetto: 105192 | Aggiornato il 1 giugno 2022  da F. Tagliaferri email | modifica | permalink



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