Congo Rd: I piccoli miracoli esistono ancora

L'ospedale Santa Bakhita di Ariwara in Congo Rd è un piccolo angolo di speranza. Oggi serve ristrutturare vecchi locali per avere nuove stanze da letto e accogliere sempre più malati.

Ospedale di Ariwara
Madre Maria Marcela Lopez, suora canossiana, amministra l'ospedale senza sosta da oltre venti anni.

Situato nella zona dell'Ituri, nell’estremità nord-orientale della Repubblica Democratica del Congo, l'ospedale Santa Bakhita di Ariwara è una goccia nel mare, una piccola magia.
È nato come presidio medico di frontiera nel 1968, quando era presente solo un locale adibito a maternità e un piccolo dispensario, senza nemmeno l'acqua. Sotto la cura delle Madri Canossiane, questa importante opera per la salute della popolazione di Ariwara è cresciuta, divenendo prima Centro di Sanità e poi Ospedale, grazie al lavoro di tante religiose, medici, personale infermieristico, volontari e benefattori che si sono adoperati nel corso dei decenni.


Ingresso dell'ospedale
L'ingresso dell'ospedale "Santa Bakhita" di Ariwara

Oggi l'ospedale è in grado di curare ed ospitare molti pazienti e comprende un ambulatorio, una farmacia, i reparti di pediatria, maternità, medicina interna, chirurgia, pronto soccorso, un centro di educazione pre-natale e pre-scolare.
Non fatevi però ingannare dalle parole altisonanti, adatte a descrivere strutture ospedaliere europee, molto lontane da questa realtà africana nella quale medici e infermieri lavorano infaticabilmente per offrire il servizio migliore nonostante la carenza di farmaci, attrezzature, reagenti, apparecchiature mediche. Tutti i loro sforzi sono motivati dall’amore per i più poveri, bisognosi e fragili della società africana, donne e bambini, e quel che si riesce a fare è spesso un piccolo miracolo.



Madre Maria Marcela Lopez, da 25 anni responsabile dell’ospedale Santa Bakhita di Ariwara in Congo Rd, ha un sogno: ristrutturare dei vecchi locali e trasformarli in nuove stanze da letto, per poter accogliere sempre più malati.


Siamo infatti in una zona ai margini del Congo, dove la stragrande maggioranza della popolazione vive ancora in condizioni di estrema povertà, malnutrizione, malattia (i casi di Aids/Hiv sono in continuo aumento dal 2020).
Molte persone, senza questo presidio medico, non avrebbero accesso alle cure: spesso non hanno nemmeno i soldi per comprarsi il cibo e si sdebitano con piccoli lavoretti.
Madre Maria Marcela Lopez, da 25 anni responsabile dell'ospedale, ha un sogno: ristrutturare dei vecchi locali e trasformarli in nuove stanze da letto, per poter accogliere sempre più malati del vasto territorio dell'Ituri.


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Id progetto: 105385 | Aggiornato il 23 giugno 2022  da L. Giacopuzzi email | modifica | permalink



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