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Premio "Cuore Amico"


CUORE AMICO, UNA GRANDE LEZIONE D'AMORE

Il Premio consegnato ai missionari
suor Vittoria Cenedese,
don Giuseppe Zanardini
a alla dott.ssa Francesca Lipeti



Un invito a cercare o a ritrovare, i valori della solidarietà, della condivisione e dell’allegria. Un invito ad usare, simbolicamente, una sola pentola nella quale cuocere un cibo da dividere. In questo modo ci sarà cibo per tutti, altrimenti prevarranno egoismo ed individualismo.
La festa per la XIX edizione del «Premio Cuore Amico » si è fatta discorso di fede e di condivisione. Ed ha rappresentato un momento alto della vita della nostra comunità che, premiando i missionari don Giuseppe Zanardini, suor Vittoria Cenedese e la dott. Francesca Lipeti, si è resa conto che - per usare le parole di don Armando Nolli, presidente di Cuore Amico - «l’umanità è capace di grandi gesti significativi».
Cosa c’è, di più significativo, che dedicare la propria vita a «popoli disprezzati che esistono davanti agli occhi di Dio e che dovrebbero esistere anche davanti a quelli dell’umanità?» O di mettersi al servizio, consapevoli di quanto si debba imparare da tutti?


Una grande festa

Una festa che ha coinvolto molte persone. Innanzitutto, le autorità, che nel salone dell’Ubi Banca hanno voluto testimoniare la loro ammirazione per un mondo ricco di sorprese.
Il viceprefetto Attilio Visconti ha augurato a tutti di essere «per quel che possiamo, missionari »;
il presidente della Provincia Daniele Molgora ha espresso «profonda ammirazione per un momento in cui si pone l’accento sul significato della parola “frontiera” che può essere quella tra la vita e la morte, ma anche quella di avere un credo da seguire senza essere oppressi».
Il sindaco Adriano Paroli si è detto «ammirato che si sia in grado di dare tutto e, dunque, di ricevere tutto» riferendosi ai missionari, «uomini e donne che si sono compromessi con il bisogno».
Il vicesindaco Fabio Rolfi ha ricordato «l’anima missionaria della nostra gente».
Tra le altre, la presenza del vescovo già ausiliare di Brescia, mons. Vigilio Mario Olmi, mons. Dino Ferrari, vicario generale della Diocesi di Piacenza, mons. Lorenzo Ceresoli, vescovo emerito di Awassa (Etiopia) e mons. Georges Fonghoro, vescovo di Mopti, in Mali. Tutti, animati dall’allegria delle Suore Operaie della Casa di Nazareth.
Don Armando ha sottolineato che «il legame con Cuore Amico e i missionari è un discorso di fede». Ed ha citato don Mario Pasini e don Renato Monolo: figure «eccelse» grazie alle quali «Cuore Amico» è riuscito a coinvolgere migliaia di benefattori e a distribuire 70 milioni di euro aiutando oltre 20 mila missionari.




Don GIUSEPPE ZANARDINI, salesiano


Missionario salesiano originario di Brescia, vive in Paraguay da 31 anni. Lavora nel Gran Chaco sudamericano, una zona ecologicamente fragile che costituisce il polmone verde dell’umanità, custodito dagli indios. Perché vive con loro? Citando un passo del Vangelo - «sono venuto qui perché abbiate vita e l’abbiate in abbondanza» - ha detto e ha aggiunto che «il primo passo dell’evangelizzazione è testimoniare la carità, ovvero far sì che le persone possano vivere, e vivere in abbondanza». «Dagli indios ho imparato molto e, nel solco della grande tradizione salesiana, ho insegnato loro che la scuola e l’educazione sono i mezzi più forti contro la povertà».









Suor VITTORIA CENEDESE, suore oparaie


Suora Operaia della Casa di Nazareth, la missionaria suor Vittoria Cenedese è originaria della provincia di Trevis e vive da 43 anni in Burundi. «Di povertà ne ho trovata poca, di miseria tanta»: basterebbero queste parole per descrivere l’operato di una persona straordinaria che ha, ora, un solo desiderio. Ed è quello di aprire un Centro di formazione per insegnare un mestiere ai giovani. «Grazie al Premio Cuore Amico la realizzazione del Centro si concretizza sempre più e possiamo togliere dalla strada centinaia di ragazzi».








FRANCESCA LIPETI, medico

Originaria di Piacenza, vive da quindici anni in Kenya, insieme alla popolazione Masai. «Quando sono arrivata laggiù non c’era nulla dal punto di vista medico e il dispensario più vicino distava anche 100 chilometri - ha raccontato -. Ora l’aspetto medico è una parte della vita in comune con persone con le quali si condivide la disperazione di vivere in un luogo in cui non piove da tre anni e non c’è quasi più nulla da mangiare»









Premio "Cuore Amico"



L’obiettivo del Premio Cuore Amico, "Nobel missionario", è segnalare, attraverso figure esemplari di missionari, la grande opera di civilizzazione promossa dalla chiesa attraverso l'evangelizzazione a favore dei poveri del terzo mondo.

Criterio ispiratore dell'iniziativa é quello di valorizzare figure di missionari che con la loro vita siano testimoni fedeli al Vangelo e di amore agli ultimi attraverso la condivisione della povertà e il lavoro finalizzato alla loro crescita ed autonomia nel rispetto di ogni cultura e tradizione. Obiettivo che si realizza attraverso iniziative comunitarie non di pura assistenza ma di autentica promozione umana a vari livelli.

" La rivendicazione del rispetto dei diritti umani, di libertà, di giustizia, di dignità, di superamento del razzismo - si legge nel regolamento del premio - sono solo alcune delle linee guida dei missionari che si impegnano, in spirito di cooperazione, ad ogni iniziativa che esalti la dignità di ogni singolo essere umano."





Il premio viene consegnato nel mese di ottobre, mese missionario.



 

Anno 2008
-Padre Bruno Ghiotto
-Suor Lucia Armanni
-Paolo Marellie Elisa Facelli 


Anno2007

-Padre Danilo Fenaroli 
-Suor Gianpaola Gorno
-Suor Giuliana Gorno
-Erica Tellaroli

Anno 2006
- Padre Giovanni Querzani
- Suor Domitilla Nosella
- Dottor Gianfranco Morino

Anno 2005

- Padre Umberto Pietrogrande
- Suor Maria Rosaria Gargiulo
- Gahimbare Maria Goretti

Anno 2004
- Don Francesco Cavazzuti
- Suor Umbertina Carrogu
- Andrea Riccardi
- Fra Fiorenzo Priuli
- Menzione speciale a Don Palmiro Donini

Anno 2003
- Padre Lorenzo Franzoni
- Suor Fosca Berardi
- Ivana Cossar

Anno 2002
- Padre Giuseppe De Cillia
- Suor Lucia Sabbadin
- Dottor Giorgio Predieri

Anno 2001
- Padre Aldo Marchesini
- Suor Gina Gamba
- Claudio Vezzaro
- Premio Speciale ai Monasteri di clausura

Anno 2000
- Padre Pedro Opeka
- Suor Silvia Vecellio
- Chiara Castellani
- Premio Speciale


 

Anno 1999
- Monsignor Giorgio Biguzzi
- Suor Giuseppina Tulino
- Chiara Lubich

Anno 1998
- Papa Giovanni Paolo II

Anno 1997

- Padre Luigi Rebuffini
- Suor Giuseppina Martinelli
- Arturo e Nunzia Trami

Anno 1996
- Padre Paolino Baldassarri
- Suor Renata e Agostina Dander
- Giuseppe Argese

Anno 1995
- Padre Mario Riva e Monsignor Cesare Mazzolari
- Suor Anna Maria Arcaro
- Agostino Bossetti

Anno 1994

- Don Gaetano Nicosia
- Suor Saveria Menni
- Marilena Pesaresi

Anno 1993
- Padre Silvio Turazzi
- Suor Maria Giovanna Bracco
- Piero e Lucille Corti

Anno 1992
- Padre Ugo De Censi
- Suor Albertina, Ernesta, Elisa Lombardi
- Peput (Giuseppe) Burgnich

Anno 1991
- Monsignor Aristide Pirovano
- Suor Lucia Careddu
- Silvio Prandoni

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