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Premio
"Cuore Amico"
IL NOBEL DEI MISSIONARI
Il Premio Cuore Amico alle opere preziose
svolte in Africa e Sudamerica
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Il Premio,
istituito 21 anni fa dalla nostra Associazione, viene assegnato a
sacerdoti e religiosi, suore e laici che vivono la loro vocazione a
fianco di sofferenti e bisognosi.
Per il 2011 la scelta di Cuore Amico è caduta sui sacerdoti Alberto e Renato Modonesi,
due fratelli da molto tempo missionari rispettivamente in Sudan e nella Repubblica Democratica del Congo.
La religiosa scelta è suor Maria Lucia Bianchi, attualmente missionaria in Burundi.
La missionaria laica che verrà premiata è Ernestina
Cornacchia che presta la sua opera missionaria in Brasile.
Quest’anno è stato, inoltre, deliberato di proporre una
menzione speciale in memoria della dottoressa Maria Grazia Buggiani, medico in Zimbabwe.
Vedi premiazione
PADRE RENATO MODONESI
“È sempre Dio
che chiama e vuole la salvezza di tutti. Leggendo le vicende di Abramo,
di Samuele, di Geremia, mi sono accorto, una volta di più, che
è Dio che chiama chi vuole e quando vuole!”. Si presenta
con queste parole, sintetiche e significative, padre Renato Modenesi,
nato 73 anni fa a Corticelle Pieve in provincia di Brescia.
“Avevo 21 anni e tanti progetti in testa … non avevo altri
diplomi che la quinta elementare… Quando avevo deciso, in cuor
mio, di fare qualcosa anch’io come mio fratello Alberto, in molti
hanno cercato di impedirmi di entrare in seminario a Crema, tra le
vocazioni adulte. Ma divenni sacerdote missionario Comboniano nel
1969”. Padre Renato è partito per lo Zaire nel 1975. Poi
si è spostato, in vari Paesi dell’attuale Repubblica
Democratica del Congo. Ed in Africa è rimasto in tutto 35 anni.
“Quando penso che il Congo, otto volte l’Italia, potrebbe
sfamare tutto il mondo e che quattro milioni di abitanti senza colpa
non sanno niente di Gesù, mi viene da piangere”. |

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PADRE ALBERTO MODONESI
Nato nel 1942 a Corticelle
Pieve, nel bresciano, è stato ordinato
sacerdote Comboniano nel 1967 e nel 1970 è andato in Sudan dove
è
rimasto fino al 2010, con alcune interruzioni per studiare al Centro
universitario di Nairobi e per dirigere il Centro di Studi Arabi ed
islamici al Cairo, in Egitto, dove si trova tuttora, in una piccola
parrocchia di copti cattolici alla periferia della capitale. Oltre alla
cura pastorale dei pochi cristiani cattolici di questa zona,
l’attività
di padre Alberto si svolge nell’ambito del dialogo con il mondo
musulmano e nell’impegno ecumenico. “Il cristiano egiziano
deve saper
uscire dal sentimento del vittimismo e della paura della persecuzione
che paralizza ogni suo movimento e deve essere aiutato a lanciarsi
verso la scoperta di un Cristianesimo senza frontiere che testimoni la
gioia di conoscere e di amare Cristo e di farlo conoscere ed
amare”. |

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SUOR MARIA LUCIA BIANCHI
Nasce a Lograto
settant’anni fa, ultima di 12 fratelli. Nel 1964 entra a far
parte della Congregazione delle Suore Benedettine della Provvidenza di
Genova. Nel 1971 viene inviata in Burundi dove, insieme ad altre
consorelle, inizia a realizzare un Centro di soccorso per la
popolazione, preda della malaria e di una savana torrida ed arida. La
missione viene chiusa per motivi politici nel 1987 e suor Lucia viene
espulsa dal Burundi. Vi può ritornare nel 1989, ma nel 1995
è costretta a trasferirsi nella capitale perché la
missione è nell’occhio del ciclone della guerra. Trascorre
un periodo in Italia, un altro in Costa d’Avorio e, nel 2000,
può rientrare nel suo amato Burundi. Un medico volontario scrive
di lei: “…una donna eccezionale, unica, dai sentimenti
schietti e sinceri. Fu lei a farmi condurre il mio primo parto di una
giovane donna Utu. Grandissima ostetrica, quante volte mi sarebbe
piaciuto averla al mio fianco per farmi consigliare nei miei anni
successivi di giovane medico isolato negli ospedali periferici
d’Africa. Ricordo la sua camminata veloce in mezzo alla
corsia…”.
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ERNESTINA CORNACCHIA
Nata settant’anni fa a
San Giorgio di Mantova in una famiglia di agricoltori. Nel 1968
è entrata nella Croce Rossa italiana dove ha fatto il corso di
infermiera professionale e, poi, di assistente sanitaria. Dal 1984 al
1987 ha chiesto un periodo di aspettativa all’Asl dove lavorava
per fare un’esperienza di volontariato in Rwanda. Dal 1991, in
pensione, è partita come missionaria per la Diocesi di Salvador
Bahia in Brasile, su mandato della Diocesi di Mantova. Vent’anni
di servizio socio-educativo e di evangelizzazione nelle favelas e nei
villaggi dei pescatori.
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MARIA GRAZIA BUGGIANI
La dottoressa Buggiani, nata
in provincia di Napoli da genitori fiorentini, è tornata alla
Casa del Padre lo scorso maggio. Quaranta giorni dopo è deceduto
anche il marito che, con lei, aveva condiviso una vita al servizio
degli altri. Sia per fede, sia per gli insegnamenti ricevuti, ha sempre
inteso la sua professione come medico-missionario. Ha lasciato
l’Italia per la prima volta nel 1964 diretta nell’allora
Rhodesia del Sud. Nel 1968 è andata in Zambia ad organizzare il
nuovo ospedale, per poi tornare nell’ex Rhodesia, ora Zimbabwe,
nel 1981 per iniziare dal nulla l’attività sanitaria in un
Paese devastato dalla guerra. Grazie all’aiuto di molti
benefattori italiani, è riuscita ad aprire un orfanotrofio per i
moltissimi orfani che era costretta ad ospitare nel reparto di
pediatria, benché sani. Anni difficili, gravati dalla pesante
crisi politica del Paese. Nonostante ciò, la dottoressa
Buggiani, insieme al marito Oscar Schieppati, sposato nel 1993 in
Zimbabwe,
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L’obiettivo
del Premio Cuore Amico, "Nobel
missionario", è segnalare,
attraverso figure esemplari di missionari,
la grande opera di civilizzazione promossa
dalla chiesa attraverso l'evangelizzazione
a favore dei poveri del terzo mondo.
Criterio ispiratore
dell'iniziativa é quello
di valorizzare figure di missionari che con la loro
vita siano testimoni fedeli al Vangelo e di amore
agli ultimi attraverso la condivisione della povertà e
il lavoro finalizzato alla loro crescita ed autonomia
nel rispetto di ogni cultura e tradizione. Obiettivo
che si realizza attraverso iniziative comunitarie
non di pura assistenza ma di autentica promozione
umana a vari livelli.
" La rivendicazione del rispetto dei diritti
umani, di libertà, di giustizia, di dignità,
di superamento del razzismo - si legge nel regolamento
del premio - sono solo alcune delle linee guida dei
missionari che si impegnano, in spirito di cooperazione,
ad ogni iniziativa che esalti la dignità di
ogni singolo essere umano."
Il premio viene consegnato nel mese di ottobre, mese
missionario.
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Anno 2010
- Congregazione dei Padri
Somaschi
- Suor Eleonora
Liberini
- Dott.ssa Luisa
Flisi
Anno 2009
- Don Giuseppe Zanardini
- Suor Vittoria Cenedese
- Francesca Lipeti
Anno 2008
-Padre Bruno Ghiotto
-Suor Lucia Armanni
-Paolo Marellie Elisa Facelli
Anno2007
-Padre Danilo Fenaroli
-Suor Gianpaola Gorno
-Suor Giuliana Gorno
-Erica Tellaroli
Anno 2006
-
Padre Giovanni Querzani
- Suor Domitilla Nosella
- Dottor
Gianfranco Morino
Anno
2005
- Padre Umberto Pietrogrande
- Suor Maria Rosaria Gargiulo
- Gahimbare Maria Goretti
Anno 2004
- Don Francesco Cavazzuti
- Suor Umbertina Carrogu
- Andrea Riccardi
- Fra Fiorenzo Priuli
- Menzione speciale a Don Palmiro Donini
Anno 2003
- Padre Lorenzo Franzoni
- Suor Fosca Berardi
- Ivana Cossar
Anno 2002
- Padre Giuseppe De Cillia
- Suor Lucia Sabbadin
- Dottor Giorgio Predieri
Anno 2001
- Padre Aldo Marchesini
- Suor Gina Gamba
- Claudio Vezzaro
- Premio Speciale ai Monasteri di clausura
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Anno 2000
- Padre Pedro Opeka
- Suor Silvia Vecellio
- Chiara Castellani
- Premio Speciale
Anno 1999
- Monsignor Giorgio Biguzzi
- Suor Giuseppina Tulino
- Chiara Lubich
Anno 1998
- Papa Giovanni Paolo II
Anno
1997
- Padre Luigi Rebuffini
- Suor Giuseppina Martinelli
- Arturo e Nunzia Trami
Anno 1996
- Padre Paolino Baldassarri
- Suor Renata e Agostina Dander
- Giuseppe Argese
Anno 1995
- Padre Mario Riva e Monsignor Cesare Mazzolari
- Suor Anna Maria Arcaro
- Agostino Bossetti
Anno 1994
- Don Gaetano Nicosia
- Suor Saveria Menni
- Marilena Pesaresi
Anno 1993
- Padre Silvio Turazzi
- Suor Maria Giovanna Bracco
- Piero e Lucille Corti
Anno 1992
- Padre Ugo De Censi
- Suor Albertina, Ernesta, Elisa Lombardi
- Peput (Giuseppe) Burgnich
Anno 1991
- Monsignor Aristide Pirovano
- Suor Lucia Careddu
- Silvio Prandoni
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