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RICEVIAMO INTENZIONI PER S.MESSE DA INVIARE AI MISSIONARI

Un luogo ricco di storia e di fede: è il santuario di Caravaggio, in provincia di Bergamo, dove da gennaio verrà celebrata ogni giorno la Santa Messa per i benefattori vivi e defunti di Cuore Amico.

La storia del Santuario


La Vergine apparve (era il tramonto del 26 maggio 1432) a Giannetta De’ Vacchi, d’età oltre i trent’anni, sposa, la quale era intenta a raccogliere erba su in un prato, detto Mazzolengo, lontano dal borgo. Quale segno dell’Apparizione dal prato sgorgò una sorgente d’acqua che nel corso dei tempi portò benefi ci a molte persone; una virtù questa riaffermata dall’immediato fiorire di un ramo secco gettatovi a sfi da da un miscredente. Dopo l’episodio del ramo fi orito altri fatti miracolosi testimoniarono la sacralità del luogo. La mannaia conservata nel sotterraneo del Sacro Fonte, antenata della più tristemente famosa ghigliottina, testimonia un episodio accaduto nel 1520. Un capo dei briganti, tale Giovanni Domenico Mozzacagna di Tortona, fu catturato nei dintorni e condannato a morte. Affinché l’esecuzione servisse da monito a molti, si decise di fi ssarla per il 26 maggio, giorno in cui per la ricorrenza dell’Apparizione molta gente si sarebbe recata a Caravaggio.
Durante i mesi di prigionia che precedettero la data stabilita il brigante si pentì e si convertì. Venne il giorno della esecuzione ma per quanti tentativi vennero fatti la scure s’inceppava prima di arrivare al collo del condannato. La folla gridò al miracolo; il condannato prima tornò in carcere e poi fu definitivamente liberato.

Il Santuario

L’erezione del tempio, come tuttora lo si vede, iniziò nel 1575, voluto dall’allora arcivescovo Carlo Borromeo. A edifi carlo fu chiamato l’architetto Pellegrino Tibaldi, detto il Pellegrini (Perugia 1527- Milano 1596). L’opera di costruzione continuò, non senza lunghi intervalli, fi no ai primi decenni del Settecento. In questo modo il primitivo progetto del Pellegrini subì numerose modifi che, anche se sostanzialmente l’idea originale rimase inalterata. La basilica sorge in una vasta piazza cinta da portici simmetrici che corrono con 200 arcate per uno sviluppo di quasi 800 metri. Nel piazzale antistante il viale si trovano l’obelisco, cui abbiamo già accennato, ed una fontana lunga quasi 50 metri. L’acqua di questa fontana passa sotto il Santuario, raccoglie nel suo corso quella del Sacro Fonte ed esce nel piazzale sud accolta in una piscina dove i fedeli fanno bagnature alle membra malate.

Spesso i missionari chiedonointenzioni per Sante Messe. “Cuore Amico” volentieri fa datramite alle offerte dei benefattori finalizzate a questo scopo.
Viale Stazione, 63 - 25122 Brescia Tel. 030 3757396 Fax 030 42047