Suor Vittoria nasce a Mignagola di Carbonera (Treviso) 75 anni fa, il 28 agosto 1934.
Entra nella Congregazione delle Suore Operaie della Santa Casa di
Nazareth nel 1957 ed emette i primi voti nel 1960 e i voti perpetui nel
1964.
Viene avviata agli studi e nel 1963 consegue il diploma di infermiera.
Lavora per circa sei mesi presso l’Ospedale Civile di
Verolanuova. Dopo la professione perpetua, è chiamata a
prepararsi per la missione ad gentes con un breve soggiorno a Chambery
per imparare la lingua francese e ad Anversa per il corso di malattie
tropicali.
Nell’agosto del 1966 si trasferisce in Burundi, dove attualmente ancora opera.
Insieme ad un’altra sorella, fonda la missione di Nyamurenza.
L’attenzione di Suor Vittoria è rivolta ai più
poveri e agli ammalati, ai quali, senza mai risparmiarsi, si dona
continuamente: dà inizio al dispensario con la sua presenza
costante e competente, si preoccupa, inoltre, della formazione del
personale, perché questa preziosa opera possa fiorire e
diventare sempre più autonoma.
Nel 1979 le viene dato l’incarico di Madre Maestra per la
formazione di alcune giovani del Burundi che chiedono di consacrarsi
nella famiglia delle Suore Operaie.
Si trasferisce nella
nuova missione di Rwegura. Qui, oltre ad educare e formare le giovani
vicine alla Congregazione, si prodigaper gli ammalati, i più
bisognosi, i poveri.
Nel 1989, ancora una volta, viene inviata ad aprire una nuova missione
a Gitega, una cittadina al centro del Burundi. La comunità
avrà la fi sionomia di casa di formazione ed accoglienza delle
giovani.
La sua caratteristica dedizione agli ammalati non si smentisce mai: i
bambini malnutriti sono oggetto delle sue cure premurose; per loro
cerca aiuti concreti e soluzioni, mentre per le loro famiglie acquista
terreni da coltivare e costruirvi casette.
Nel 1993, allo scoppiare della guerra, si offre subito per curare i
numerosi feriti e ammalati nei campi dei rifugiati e si avventura sulle
colline, per raggiungere e curare quanti vivono nascosti.
Con la sua comunità, che ormai è numerosa (25 giovani in
formazione), si apre ai bisogni delle tante famiglie povere e fa
nascere una catena di solidarietà per i bambini adottati (circa
500) da mandare a scuola ogni anno e per le loro famiglie, sempre alla
ricerca di terreno e abitazione.
Fonda una “scuola di vita familiare” per le giovani che
lasciano la campagna e vengono in città in cerca di lavoro. Crea
per loro piccole cooperative: cucito, ricamo, lavori
artigianali… Si impegna per il commercio equo solidale nella
diffusione e vendita dei prodotti locali.
Sr.
Vittoria, figlia spirituale del Santo don Arcangelo Tadini, come lui ha
un sogno grande: dare formazione e lavoro ai tanti giovani della
periferia di Gitega, che non hanno altra possibilità di
istruzione, creando un grande Centro Sociale per la formazione
professionale e la formazione di piccole cooperative di lavoro.
È un sogno grande che porta nel cuore da tanto tempo e che ora
si realizzerà anche grazie alla generosità dei
benefattori di Cuore Amico.